Premi videogiochi indie italiani: quali esistono e come candidarsi
IVGA, Bologna Game Farm, Indie Dungeon e il resto del circuito: scadenze reali, requisiti, criteri di giuria e cosa cambia davvero per uno studio che vince.
Business & Marketing Development Manager · 31 luglio 2026
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Luglio è il mese sbagliato per candidarsi a quasi tutto e quello giusto per organizzarsi. Gli Italian Video Game Awards 2026 si sono chiusi l'11 giugno a Firenze, il bando di Bologna Game Farm è scaduto ad aprile, e le prossime finestre si aprono tra settembre e la primavera del 2027.
Questa è la mappa di cosa puoi effettivamente candidare in Italia, con le date vere, i requisiti che escludono più gente di quanto pensi, e il ragionamento su cosa vale la pena preparare adesso.
Una premessa che risparmia tempo a tutti: in Italia il premio nazionale è uno. Il resto sono selezioni, bandi e showcase. Sono spesso più utili di una statuetta, ma funzionano in modo diverso e vanno affrontati in modo diverso.
Italian Video Game Awards: l'unico premio nazionale
Gli IVGA sono organizzati da IIDEA dal 2013 e la cerimonia si tiene ogni anno dentro First Playable, a Firenze. L'edizione 2026 era la quattordicesima. La statuetta si chiama ancora Drago d'Oro, che era il nome del premio fino al 2017, e nel regolamento la trovi indicata proprio così.
La cosa che sorprende più sviluppatori: candidarsi è gratuito e lo fai tu. Non serve un publisher, non serve essere soci IIDEA, non serve che qualcuno ti presenti. Compili il form sul sito di First Playable ed è fatta.
I requisiti che tagliano fuori più studi
Dal regolamento ufficiale 2026, che è ragionevole aspettarsi simile nel 2027:
Si candidano i giochi pubblicati nell'anno solare precedente. Per l'edizione 2026 la finestra era 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2025. Se pubblichi nel 2026, la tua edizione è quella del 2027.
Early Access esclusi. I titoli usciti in forma parziale o solo in accesso anticipato non sono candidabili. È la regola che sorprende più gente e che nessuno legge finché non è tardi.
Se il gioco è uscito su piattaforme diverse in anni diversi, conta solo la prima release.
Lo sviluppo deve essere italiano nella sostanza: maggioranza del team di nazionalità italiana o SEE, almeno l'80% delle attività di sviluppo nello Spazio economico europeo, almeno il 25% in Italia.
Deadline secca. Nel 2026 era il 10 aprile alle 23:59, con il regolamento online già da marzo.
Ogni campo del form è obbligatorio. Una candidatura incompleta non arriva neanche in giuria.
C'è anche una porta di servizio: la giuria può ripescare titoli che non si sono candidati spontaneamente. Succede, ma solo se il tuo gioco è finito sotto gli occhi di qualcuno durante l'anno. Non è un piano, è una fortuna che capita a chi si è fatto vedere.
Chi decide, e perché conta
La giuria vale cinque voti. Quattro sono professionisti nominati da IIDEA, il quinto è il voto aggregato dei soci developer dell'associazione. Nel 2026 hanno giudicato Stefania Sperandio, Simone Silvestri (art director in Housemarque), Ariel Pai (PQube) e Lorenzo Mancosu (Multiplayer.it), con la direzione artistica dell'evento affidata a Davide Mancini di IIDEA.
Due conseguenze pratiche. Non è un premio popolare, quindi mobilitare i follower non serve a niente. E siccome una fetta del voto arriva dagli altri studi italiani, essere conosciuti nella scena pesa. Se sviluppi in isolamento totale da tre anni, quello è il problema da sistemare prima del press kit.
Per Best Italian Game e Best Italian Debut Game la giuria seleziona una rosa di massimo cinque titoli. Per le tre categorie Outstanding la rosa è di tre.
Le categorie e dove hai chance vere
Nel 2026 erano sei: Best Italian Game, Best Italian Debut Game, Outstanding Art, Outstanding Audio, Outstanding Experience e Community Spotlight Award, quest'ultimo votato dai soci developer tra i candidati a Best Italian Game.
Non esiste una categoria "miglior gioco indie", e ha senso: in Italia la produzione è quasi tutta indipendente. Alla prima uscita la categoria realistica è Best Italian Debut Game. Se il progetto ha una direzione artistica o un comparto sonoro forte, punta alle Outstanding, dove i finalisti sono tre invece di cinque e la matematica ti aiuta.
I vincitori 2026, per capire il livello: The Lonesome Guild di Tiny Bull Studios ha vinto Best Italian Game più il Community Spotlight, Dino Path Trail di Void Pointer si è preso il Debut, Bye Sweet Carole di Little Sewing Machine ha fatto doppietta con Art e Audio, HORSES di Andrea Lucco Borlera e Santa Ragione ha vinto Outstanding Experience.
Bologna Game Farm: il bando che ti dà soldi, non una statuetta
Se hai un prototipo e non un gioco pubblicato, questa è la porta giusta. Bologna Game Farm è l'acceleratore pubblico coordinato dal Comune di Bologna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attivo dal 2021.
L'edizione 2026, la sesta, era su scala esclusivamente regionale ed è stata aperta per la prima volta anche ad associazioni e persone fisiche, oltre a imprese e liberi professionisti. Si presenta un prototipo di videogioco B2C, anche a stadio embrionale. La domanda scadeva alle 13:00 del 29 aprile 2026 e sono arrivate 31 candidature, il numero più alto di sempre.
Come funziona: otto progetti selezionati entrano in un percorso di pre-accelerazione da maggio a ottobre, con l'obiettivo di arrivare a una vertical slice professionale, un pitch deck, un budget e una strategia di pubblicazione. Nella seconda fase, nel 2027, due team ricevono 15.000 euro a fondo perduto ciascuno per produzione e uscita sul mercato. I vincitori vengono presentati a First Playable.
Il limite è geografico: serve sede o residenza in Emilia-Romagna. Se sei altrove, il ragionamento resta valido, perché quasi ogni regione ha una linea sull'audiovisivo che include il videoludico e le call di Lazio Innova, per esempio, hanno portato collettive di imprese laziali dentro gli eventi di settore.
Indie Dungeon: dieci postazioni gratuite a Milano
Milan Games Week & Cartoomics si tiene dal 27 al 29 novembre 2026 a Fiera Milano Rho, su quattro padiglioni. L'area indie si chiama Indie Dungeon ed è lo showcase indipendente più grande di una fiera italiana.
Il meccanismo è una selezione vera: Fiera Milano e Fandango Club Creators, in collaborazione con IIDEA, mettono a disposizione dieci postazioni espositive gratuite, assegnate da una giuria tra chi si candida con un modulo online. Chi non rientra può comunque comprare una postazione nell'area.
La finestra è quella da tenere d'occhio adesso: nel 2025 le candidature si chiudevano il 5 settembre per una fiera di fine novembre. Se hai una build mostrabile, questa è la scadenza più vicina che ti riguarda.
Negli anni da lì sono passati Santa Ragione con HORSES, Void Pointer con Dino Path Trail, Studio Kodama con Ryoko: gli stessi nomi che poi ritrovi nelle nomination agli IVGA. Non è un caso, è la scena italiana che è piccola.
Videogames Indie Vault: la vetrina di Lucca
Lucca Comics & Games 2026 va dal 28 ottobre al 1 novembre, sessantesima edizione, tema "Legacy". Per i videogiochi il riferimento è il Videogames Indie Vault, il padiglione dedicato allo sviluppo indipendente italiano nato nel 2024, con talk quotidiani e postazioni in cui i team più piccoli espongono anche gratuitamente tramite i partner che organizzano lo spazio.
Qui non c'è una giuria che ti giudica, c'è un pubblico enorme che prova la tua demo per tre giorni. Vale come ricerca utente più di qualunque focus test a pagamento, a patto che una demo giocabile ce l'abbia davvero.
First Playable: dove si chiudono i deal
Non è un premio, è l'evento dentro cui il premio vive, ed è la parte che conta di più se il tuo obiettivo è firmare con qualcuno. Ci entri comprando un biglietto, senza passare da nessuna selezione, e i meeting li organizzi tu dalla piattaforma di pitching.
I numeri dell'ottava edizione, 10-12 giugno 2026 a Firenze: oltre 700 professionisti, 55 tra publisher, investitori e agenzie internazionali arrivati da 13 paesi (Giappone, Cina e Corea del Sud per la prima volta), più di 150 team di sviluppo italiani, oltre 120 liberi professionisti e più di 1.250 meeting di business gestiti su Meet To Match, oltre a 9 workshop e 9 roundtable. La premiazione ha superato i 10.000 spettatori tra Twitch e YouTube.
In lista come publisher e investitori c'erano tra gli altri Devolver Digital, tinyBuild, Krafton, Kwalee, PQube, Slitherine, Chucklefish, 11 bit studios, Focus, Plaion, Nintendo, Xbox, Sony e Tencent, più fondi come 1UP Ventures e Griffin Gaming Partners. Meeting da trenta minuti, agenda che ti costruisci da solo. La prossima edizione è confermata a Firenze nel 2027.
Il resto del circuito
Sotto i nomi grossi c'è una scena viva e molto più economica da frequentare:
Rome Videogame Lab, festival romano centrato sugli applied games, che assegna riconoscimenti dedicati a quella categoria specifica. Nicchia, ma se il tuo progetto ha una componente educativa o culturale è la porta giusta.
/dev/games a Roma, conferenza italiana sul game development, edizione 2026 il 22 maggio all'Università Roma Tre, con showcase di produzioni indipendenti.
Svilupparty a Bologna, nato nel 2010, tre giorni in cui gli sviluppatori mostrano i progetti agli altri sviluppatori. Poco glamour, molto utile per il voto della community.
Realtà locali come Firenze Indies, Roma GameDev, Zona Warpa, GameFest a Bari, Game Ground a Bolzano, più le sedi italiane della Global Game Jam a gennaio.
Sul fronte finanziamenti, il bando Europa Creativa MEDIA per lo sviluppo di videogiochi e contenuti immersivi arriva a 200.000 euro a progetto, ma chiede esperienza recente in una produzione distribuita commercialmente. Non è per il primo gioco.
Cosa cambia davvero se vinci
Non aspettarti mezzo milione di wishlist. Aspettati queste quattro cose, meno spettacolari e più durature.
Copertura stampa e presenza organica. Multiplayer, Everyeye, SpazioGames, Adnkronos e una lunga coda di siti minori pubblicano nomination e vincitori. Sono menzioni e link che restano indicizzati per anni e cambiano la qualità dei risultati quando qualcuno cerca il nome del tuo studio.
Percezione all'estero. Un publisher di Berlino o di Seul non sa distinguere un premio italiano serio da uno inventato, ma "IVGA Winner" nel pitch deck sposta il tono della conversazione. Segnala che qualcuno, prima di loro, ha detto sì.
Punteggio nei bandi. Le call regionali e i percorsi come Bologna Game Farm valutano anche i riconoscimenti ricevuti. Un premio in bacheca vale punti veri su una domanda di finanziamento.
Recruiting. Gli stipendi indie in Italia sono quello che sono, e spesso quello che offri è credibilità più che soldi. Un premio rende il progetto più appetibile per un freelance o un junior che sta scegliendo tra te e un altro team, e cambia il tasso di risposta quando pubblichi un ruolo aperto. Se stai cercando persone o vuoi capire chi sta lavorando su cosa, gli studi indie italiani presenti su Crewforge sono un buon punto di partenza per mappare la scena reale.
Un caso concreto: Crossfall Games ha pubblicato Stonemachia il 26 maggio 2026, senza publisher, con nove persone in squadra e recensioni Steam intorno al 96% positivo. Ne ho parlato in dettaglio in un altro articolo su come Stonemachia sta facendo il percorso senza publisher. Uscita a maggio 2026 significa dentro la finestra dell'edizione 2027: è esattamente il tipo di progetto per cui candidarsi ha senso.
La roadmap per la finestra 2027
Contando all'indietro dalle scadenze reali.
Settembre 2026: candidatura a Indie Dungeon, se hai qualcosa di mostrabile. Costa un modulo e ti fa incontrare stampa e altri studi.
Ottobre e novembre 2026: Lucca e Milan Games Week. Anche solo da visitatore con la demo sul laptop, le persone che incontri lì sono le stesse che voteranno o scriveranno di te.
Entro dicembre 2026: il gioco deve essere pubblicato per davvero, non in Early Access. Se stai valutando accesso anticipato a novembre e 1.0 a marzo, sappi che sposti la candidabilità di un anno intero.
Gennaio e febbraio 2027: press kit. Screenshot 1920x1080, key art, GIF, logo su fondo chiaro e scuro, one-liner, descrizioni da 100 e 300 parole. Serve per ogni cosa che farai dopo, non solo per il premio.
Marzo 2027: esce il regolamento IVGA, di solito con un mese abbondante di margine. Leggilo invece di fidarti di quello che ricordi, perché categorie e finestre cambiano. Nello stesso periodo si apre di norma il bando di Bologna Game Farm.
Aprile 2027: compili le candidature. Ogni premio ha un form diverso, non ricopiare la stessa descrizione ovunque.
Giugno 2027: First Playable. Vai comunque, in nomination o no. I giurati sono persone, e chi hanno incontrato di persona se lo ricordano.
Errori che vedo fare più spesso
Uscire in Early Access senza sapere che ti esclude dagli IVGA. È l'errore più costoso della lista.
Candidare un gioco pubblicato nell'anno sbagliato. Vale l'anno solare precedente, punto.
Candidarsi in tutte le categorie possibili. Sceglierne due dove hai chance reali vale più di sette tentativi a caso.
Sottovalutare il trailer allegato alla candidatura. È la prima cosa che il giurato vede. Se è brutto, la candidatura muore lì.
Sviluppare senza mai farsi vedere dagli altri studi italiani, e poi stupirsi che il voto della community non arrivi.
Sparire dopo la premiazione. Vinto o perso, scrivere a chi ti ha giudicato e a chi hai incontrato è networking base, e in una scena dove ci si conosce tutti conta più del budget marketing.
Domande rapide
Quando scadono le candidature agli Italian Video Game Awards? Per l'edizione 2026 la scadenza era il 10 aprile, con cerimonia l'11 giugno a Firenze dentro First Playable. Il 2027 seguirà con ogni probabilità lo stesso schema, con regolamento e form pubblicati in primavera su firstplayable.it.
Candidarsi costa qualcosa? No, la presentazione della candidatura agli IVGA è gratuita. Anche le dieci postazioni di Indie Dungeon e la partecipazione a Bologna Game Farm si ottengono con candidature gratuite.
Posso candidare un gioco in Early Access? Agli IVGA no. Per Bologna Game Farm sì, anzi: lì serve un prototipo, non un prodotto finito.
Serve essere soci IIDEA per vincere? No, la candidatura è aperta a tutti. Però una parte del voto arriva dai soci developer dell'associazione, quindi essere presenti nella scena aiuta.
Se vuoi farti un'idea di chi sta costruendo cosa in questo momento in Italia, puoi esplorare i progetti indie italiani attivi in questo momento e capire chi ti troverai in categoria, o chi potrebbe diventare il tuo prossimo collaboratore. Poi apri il calendario e segnati settembre. Arriva prima di quanto pensi.
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